Grazie al CAMUNO ogni azienda aderente all’Associazione crea nuovo business ed abbatte i propri costi semplicemente facendo quello che faceva prima: vendendo ai propri clienti e comperando dai propri fornitori. Il tutto con un utilizzo ridotto di valuta corrente.

Come è possibile? Il “Camuno” nella singola transazione si comporta come un classico buono sconto tramite cui un venditore, a fini commerciali, può accordare un ribasso percentuale sul prezzo d’acquisto all’acquirente, generando un vantaggio per quest’ultimo.

In assenza dei “Camuni”, tale politica commerciale si tramuta inevitabilmente in un mancato guadagno.

Con il “Camuno” invece, proprio perché strumento che trae forza dal sistema delle imprese aderenti all’Associazione, si annulla questa problematica: Il “Camuno” infatti una volta incassato, è totalmente riutilizzabile nelle successive operazioni d’acquisto effettuate all’interno del circuito.

In pratica: Se vendi un bene per 1000,00 € e concedi uno sconto del 10% in “Camuni”, questi 100 “Camuni” li potrai riutilizzare per ottenere uno sconto da uno o più tuoi fornitori iscritti al circuito.

Nella sua forma più semplice il sistema si sviluppa come nell’esempio seguente:

  • Una radio accetta il pagamento in “Camuni” da parte di un ristorante che necessita di pubblicità;
  • La radio acquista materiale promozionale da una tipografia iscritta al circuito;
  • La tipografia utilizza i crediti in “Camuni” per l’acquisto di mobili;
  • L’azienda che si occupa di forniture per l’ufficio usa i “Camuni” nel pagamento del meccanico che ha riparato il proprio furgone;
  • Il meccanico paga il ristorante con i crediti accumulati.