Il Barter funziona perché è un sistema di intermediazione semplice e snello; le aziende beneficiano della partecipazione ad un circuito regolamentato con l’obiettivo di scambiare beni e servizi in assenza di scambi monetari.
Barter significa infatti “baratto”, cessione di un bene in cambio di un altro e si sostanzia nella permuta di propri beni, prodotti e servizi con quelli delle altre aziende che aderiscono al circuito.

In un sistema siffatto, in pratica, l’acquisto effettuato viene ripagato direttamente con la fornitura di propri prodotti o servizi all’interno del circuito stesso in modo tale da compensare nel medio termine il valore economico di quanto acquistato evitando di conseguenza il pagamento in denaro.

Si tratta, in pratica di un baratto asincrono, in cui un’azienda X aderente che necessita di acquistare un determinato bene da un’altra azienda Y, non si obbliga a dare in permuta diretta a quest’ultima propri beni per un ammontare corrispondente, ma si assume  l’onere di vendere merce per l’importo acquistato all’interno di un più vasto circuito complessivo in cui sarà sicuramente più facile trovare un’azienda Z interessata a tali prodotti/servizi.
E’ un sistema basato sulla nascita di debiti e crediti commerciali ma non monetari e in quanto tale necessita di un “arbitro”, si un intermediario che regoli gli scambi e definisca le norme di funzionamento di base con l’obiettivo di far raggiungere a tutte le aziende partecipanti il pareggio fra debiti e crediti all’interno del circuito in un dato lasso temporale.