Il Barter è uno dei mezzi oggi a disposizione delle imprese per affrontare intelligentemente la riduzione degli scambi commerciali e la difficoltà di accesso al credito. Tale semplice ed immediato strumento prevede lo scambio dei propri prodotti e/o servizi con altri membri del circuito con una movimentazione di denaro residuale.

Non si tratta di uno strumento nuovo: Il Barter infatti esiste fin dagli anni ’50 e, sviluppatosi silenziosamente nel corso degli anni, ad oggi rappresenta una realtà affermata a livello mondiale tanto che nei paesi anglosassoni (GB, USA, AUSTRALIA) è di uso comune sia tra le piccole imprese che tra le multinazionali.

“Per le imprese il barter è uno dei rari strumenti di marketing e finanziari integrati ed innovativi che emergeranno a breve e si confermeranno nel lungo termine”.
The Financial Times

Alcuni dati statistici:

Circa il 70% delle 500 maggiori imprese americane utilizza regolarmente strumenti di scambio merci basati sullo scambio di merci in assenza di transazioni in valuta corrente;
Il World Trade Organization (Wto) stima che circa il 15% del commercio mondiale sia condotto sulla base di rapporti non monetari. Questa percentuale include forme di scambio quali il barter diretto, la cultura del regalo, lo scambio reciproco di merce e le monete alternative (monete complementari, monete regionali, voucher gratuiti, buoni sconto, etc…) generando un fatturato parallelo stimato pari a 18.6 trilioni di dollari (dati della Banca Mondiale riferiti al 2004).